Torino – Il quartiere di Borgo Dora è il cuore di Torino. Qui, nella culla dei santi sociali, da 45 anni il Sermig di Ernesto Olivero e dei suoi amici è una porta aperta, l'Arsenale della Pace un luogo unico, dove tutto quello che sembra è. Il bene può essere ora una coperta, ora un pasto, ora uno sguardo che non giudica. Nessun effetto speciale, solo la normalità che segna il tempo di una vecchia fabbrica d'armi, trasformata dal lavoro e dai sogni di migliaia di persone in un 'monastero metropolitano', 'casa rifugio' aperta 24 ore su 24. Una risposta ai disagi di ieri e a quelli di oggi. Gli ultimi che diventano primi, i giovani che osano l'impossibile, i problemi che diventano opportunità. Lo dicono le storie raccolte in 'È possibile', viaggio nel 'sommerso sociale' dell'arsenale e della quarta città italiana, condotto dai giornalisti della Rai Gian Mario Ricciardi e Matteo Spicuglia. Il libro, edito da Priuli & Verlucca, è da oggi in libreria.