Inter, Leonardo : "Guardiola è meglio di me"

MILANO 8 MAG L'unico rammaric – MILANO, 8 MAG – L'unico rammarico di Leonardo e' che ''senza la settimana maledetta'' il testa a testa con il Milan sarebbe proseguito. Da ieri l'Inter deve accontentarsi del secondo posto, e Massimo Moratti la scorsa notte non puo' non aver udito l'eco dei festeggiamenti per lo scudetto rossonero. ''Ma senza fastidio, perche' ho immaginato quello provato da loro negli ultimi cinque anni'', ha sorriso il presidente dell'Inter che da ''milanese illuminato'', ha mandato un sms di complimenti ad Adriano Galliani e definito ''meritato'' il titolo milanista. Tuttavia, di fronte alla battuta di Silvio Berlusconi (''Uno scudetto a testa va bene''), e' il caso di puntualizzare: ''Siamo cinque a uno, ma va bene cosi'..''. E' il caso di precisare anche sul futuro di Leonardo. ''Da me ha avuto tutte le rassicurazioni'', ha assicurato, senza dare aria alle voci su un prossimo arrivo di Pep Guardiola. Un'ombra, quella dell'allenatore del Barcellona, che non sembra disturbare Leonardo. ''Mi sento sempre piu' allenatore, non ho mai pensato di andar via dall'Inter, e' la societa' che mi deve dire se dobbiamo rimanere insieme e mi auguro che si vada avanti. Guardiola – ha aggiunto il brasiliano – e' sopra di me, allena da tre anni ma ha gia' vinto tutto. Se un giorno verra' all'Inter, beata l'Inter''. Leonardo invece allena solo da un anno e mezzo, ''e le mie squadre hanno fatto piu' di me''. L'Inter, ad esempio, da gennaio ha segnato e conquistato piu' punti del Milan, e poco importa se il bilancio complessivo delle reti subite e' -17. ''Avevamo bisogno di rischiare – ha osservato Leonardo -, ma sono numeri spaventosi se guardati con occhi tecnici: fino al derby siamo stati vicinissimi al sorpasso. Non abbiamo vinto il campionato ma abbiamo segnato piu' di tutti''. Intanto i nerazzurri si sono garantiti un posto nella prossima Champions League senza il fastidio dei preliminari grazie al 3-1 contro la Fiorentina. ''E' stata un'altra prova di grande maturita' e consapevolezza dei nostri mezzi'', ha sottolineato Leonardo, che ora si concentra sul ritorno della semifinale di Coppa Italia di martedi', quando mancheranno lo squalificato Ranocchia, l'infortunato Sneijder e forse anche Stankovic. Si rivedra' Milito, in un attacco di cui Sinisa Mihajlovic invidia la facilita' di fare gol. ''Ci e' mancato cinismo – si e' rammaricato l'allenatore della Fiorentina -. Ci sono annate in cui gli attaccanti toccano palla e segnano, e altre in cui la palla non vuole proprio entrare. Ma nel complesso sono soddisfatto''.

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