Arrabbiati, stanchi e soprattutto assetati. Brutta sorpresa per i passeggeri che negli ultimi giorni hanno viaggiato sugli Intercity. Il carrello delle bevande non è infatti salito sui treni, per cui niente acqua per tutto il viaggio.
Il motivo? Cambio nell’appalto della ristorazione sui vagoni. «È un momento di transizione», spiegano quelli di Trenitalia. Infatti da Cremonini, che ha gestito il servizio per 19 anni, si passa ad Accor Services, un gruppo francese specializzato nel settore. ChefExpress ha concluso il servizio il 1° luglio e il passaggio di consegne non è ancora avvenuto.
La spiegazione non basta però per quei passeggeri che si sono trovati ad affrontare l’intero viaggio senza poter comprare una bottiglietta d’acqua. «A Milano nessuno ci ha avvisati. E soprattutto i distributori sulle banchine erano vuoti», spiegano i passeggeri del treno 595 partito da Milano per Napoli. A completare il quadro anche un guasto all’aria condizionata. «Siamo molto arrabbiati. Il caldo è insopportabile», dicono i viaggiatori che a ogni stazione sperano di poter fare rifornimento.
Trenitalia promette che entro il prossimo lunedì il problema sarà risolto, ma intanto? Chef Express continua il rifornimento sull’alta velocità, non però su gli altri treni. Fino ad allora se vuoi bere paga di più.
