Tutti gli avvocati esperti di Internet sono d’accordo: la nuova norma sulla contraffazione dei marchi scoraggerĂ l’ingresso delle imprese nella Rete. Nel decreto sviluppo approvato qualche giorno fa dal Senato c’è infatti una nuova regola sulla registrazione dei domini web. Se l’autore registra un nome anche soltanto simile (e non necessariamente identico) a quello di un marchio giĂ esistente, rischia fino a tre anni di carcere per contraffazione.
Il “poter conoscere” un marchio preregistrato, secondo i critici, è un requisito troppo severo. Basterebbe considerare che esistono dei registri pubblici per capire che chiunque potrebbe ricadere nella durissima sanzione. La speranza, come conferma l’avvocato Guido Scorza, è di affidarsi al buon senso del giudice: «Speriamo si capisca che solo chi agisce con dolo deve essere condannato. Altrimenti è la fine della libera iniziativa privata».
