TEHERAN – L'Iran ha detto oggi di avere arrestato ''30 spie che lavoravano per gli Stati Uniti''. Secondo un comunicato del ministero dell'Intelligence di Teheran, letto dalla televisione di Stato, gli arrestati fornivano informazioni alla Cia, che le raccoglieva ''dalle ambasciate americane negli Emirati arabi uniti, Turchia e Malaysia''. Secondo lo stesso comunicato, il controspionaggio iraniano ''ha identificato 42 agenti della Cia in diversi Paesi'' all'estero.
