Il Consiglio dei Guardiani della Costituzione, incaricato di decidere la legittimità dei risultati nelle presidenziali iraniane, ha decretato che non è stato commesso alcun broglio nella tornata che ha visto la vittoria di Mamoud Ahmadinejad.
Al G8 dei ministri degli Esteri a Trieste si sta discutendo la posizione da tenere nei confronti della repressione del regime iraniano: si prevede una dura condanna anche se la Russia sembra frenare un po’.
Intanto l’amministrazione americana risponde fermamente alle accuse di ingerenza lanciate da Ahmadinejad: «Il leader iraniano sta cercando di incolpare gli Usa del disastro seguito alle elezioni».
