Arriva un risultato importante per i contestatori del voto in Iran. Il Consiglio dei guardiani della Costituzione ha iniziato in 22 distretti di Teheran e in altre province il riconteggio del 10 per cento dei voti delle elezioni presidenziali del 12 giugno scorso, i cui contestati risultati hanno confermato Mahomud Ahmadinejad alla presidenza. Lo ha riferito l’emittente televisiva Al-Alam.
Un passo che però non soddisfa l’opposizione, che ha chiesto il ritorno alle urne, anche perché il ministro iraniano dell’Intelligence, Gholamhossein Mohseni-Ejei, torna a negare che nel voto via siano stati brogli, accusando gli Stati Uniti di tentare di destabilizzare la repubblica islamica.
