Iraq/ Dopo 18 anni, trovati i resti del primo soldato americano ucciso in Iraq

Svelato il mistero sulla fine di Michael Scott Speicher, il pilota americano di cui si persero le tracce nel 1991, durante la Prima Guerra del Golfo.

I resti del militare sono stati infatti ritrovati dai marine in Iraq, nella regione occidentale di Anbar, dopo 18 anni. 

Il velivolo del pilota fu abbattuto durante le prime ore di combattimento. Il ritrovamento dei resti di Speicher, che secondo la Cnn è stato il primo americano ucciso in Iraq, mette fine a 18 anni di speculazioni. Molti, in tutto questo tempo, hanno creduto che fosse stato catturato e quindi che fosse ancora vivo.

L’ex presidente George W. Bush aveva indicato anche la “liberazione” di Speicher tra le cause che giustificavano, secondo lui, l’invasione dell’Iraq nel 2003. L’impronta dei denti ha confermato l’identità di Speicher, ma verranno condotti ulteriori esami sul Dna.

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