Almeno 1.000 prigionieri sono in attesa di essere giustiziati in Iraq, il Paese con il più alto numero di esecuzioni al mondo. Lo rivela un rapporto di Amnesty International. Tra i detenuti nei corridoi della morte ce ne sono 150 che hanno esaurito possibili appelli.
Secondo Amnesty e altre organizzazioni umanitarie le autoritĆ irachene hanno eseguito 31 condanne a morte dall’inizio dell’anno, tra cui quelle di 18 uomini e una donna il 19 giugno.
Il governo locale si difende sostenendo che il ricorso alla pena capitale ĆØ necessario per arginare la spirale di violenza che attanaglia il Paese. Agosto ha fatto registrare un incrmento della violenza con 393 civili uccisi, il numero piu’ alto da aprile. Nell’agosto dell’anno scorso gli innocenti uccisi furono 382.
