Gerusalemme – Il cupo giorno della memoria per i soldati caduti di Israele ha lasciato il posto al tramonto ai festeggiamenti per il giorno dell'indipendenza. Sul monte Herzl a Gerusalemme, il cimitero nazionale israeliano, gli abitanti dello Stato ebraico hanno acceso 12 grosse torce per simboleggiare l'inizio delle vacanze che segnano il 63esimo anniversario della nazione. I soldati hanno marciato in formazione, e fuochi d'artificio hanno illuminato il cielo del Paese in una mite serata primaverile. Parlando alla cerimonia il presidente del Parlamento israeliano, Reuven Rivlin, ha fatto notare le profonde divisioni che esistono all'interno della società di Israele su temi politici e sociali. Si è lamentato che negli ultimi anni ci sono stati diversi tentativi da parte da alcuni gruppi di zittire i loro avversari. "Nessuna fazione, destra o sinistra, merita un boicottaggio", ha detto. "Nessun gruppo etnico merita di essere respinto".