ROMA – Nel mondo del lavoro, a causa della crisi, si e' diffusa ''la condizione di precarieta'': la quota di lavoratori con contratti a tempo determinato o collaborazioni ha raggiunto ''il 30,8% del totale dei giovani occupati, mantenendosi oltre il milione di unita'''. E' quanto rileva l'Istat nel rapporto annuale 2010.