ROMA – In Italia ''la crisi ha portato indietro le lancette della crescita di ben 35 trimestri, quasi dieci anni'' e l'attuale ''moderata ripresa'' ne ha fatti recuperare 13. E' quanto si legge nel rapporto annuale dell'Istat, in cui si sottolinea anche che nel decennio 2001-2010 l'Italia ''ha realizzato la performance di crescita peggiore tra tutti i Paesi dell'Unione europea, con un tasso medio annuo di appena lo 0,2% contro l'1,3% registrato dall'Ue e l'1,1% dell'Uem''.
