ROMA – Nel 2008 l'Italia ha impegnato il 27,8% del Pil per la protezione sociale, contro il 26,4 per cento dell'Ue. La maggior parte delle risorse viene assorbita dalle pensioni (51,3%) mentre quote molto residuali e inferiori alla media Ue sono destinate al sostegno delle famiglie (4,7%, contro l'8,3 dell'Ue), alla disoccupazione (1,9%, 5,2 nei paesi Ue), al contrasto delle condizioni di poverta' ed esclusione sociale (0,2%, 1,4 dell'Ue), alla disabilita' (5,9% contro 8,1).
