ROMA – ''Nessuna polemica da parte mia, ma c'era un calcio di rigore per noi, quello su Matri''. Gigi Del Neri recrimina, intervistato da Sky, sul pareggio della sua Juventus (che vinceva 2-0) contro il Chievo. ''Bisogna mantenere equilibrio, invece abbiamo fretta di fare e probabilmente paghiamo dazio – dice ancora l'allenatore della Juve -. Poi c'e' stata anche un po' di sfortuna: la squadra e' stata disattenta su quelle due situazioni li' (i gol del Chievo n.d.r.), ma poi e' stata penalizzata da altre situazioni non sfruttate bene''. Secondo Del neri, ''la squadra tiene, anche oggi ha fatto una buona prestazione, ma ha sofferto il Chievo, portato al contropiede secco con grande velocita': cosi' da due gol sfiorati nostri, siamo passati a due subiti. Ma la sorte oggi non e' stata benevola con noi: tante volte sul palo la palla poi va fuori..''. Ma se la societa' chiedesse a Del Neri da dove si riparte, cosa risponderebbe? ''Da cio' che di buono abbiamo fatto, e dall'idea che bisogna sbagliare meno''. Infatti anche stasera la Juve ha concesso troppo, e per il suo allenatore ''probabilmente se concediamo tanto non siamo una grande suqadra – dice ironicamente -. Forse non e' normale prendere due gol cosi' dal Chievo, ma non lo e' neppure creare sette-otto palle gol come facciamo noi. Abbiamo pagato a caro prezzo qualche minuto di follia, c'e' stato un black out''. Del Neri se la sente di dire ancora che nel 2011-'12 sara' ancora l'allenatore della Juventus? ''Io ho sempre orgoglio – risponde -, quindi faccio il mio lavoro al pieno delle possibilita'. Poi sara' la societa' che decidera'''.
