ROMA – ''Vado all'Atalanta? No, alle Maldive''. Intervistato da Sky a fine partita, il tecnico della Juventus (ormai ancora per poco) Gigi Del Neri esordisce con una battuta, per poi farsi serio quando gli chiedono se esca a testa alta dalla Juve. ''E' stata un'annata molto complicata, con una partenza di un certo tipo e altri tipi di programmi – dice Del Neri -. Forse si pretendeva troppo ed e' chiaro che l'allenatore paga, qui il progetto è vincere. Ma io sono un uomo di campo e spero che possa essere un'esperienza positiva''. Secondo Del Neri, ''e' difficile vincere subito e cambiare molto, le due cose non sono abbinabili almeno qui alla Juve. Io ho sempre fatto il mio lavoro, in un certo periodo c'è stata grande difficoltà ad andare avanti, non abbiamo capito niente perché dopo tre sconfitte c'era possibilità di andare avanti''. ''Ci sono stati alcuni episodi sfortunati come contro il Catania e il Chievo – dice ancora -. L'esperienza fatta deve maturare. Molti giocatori arrivavano da realtà molto diverse e più piccole di questa, ma per possono giocare tutti qui. Se vuoi costruire una squadra con il tempo questi giocatori vanno benissimo, ma non si puo' competere con Bayern Monaco o Real Madrid''.
