PARMA – La speranza e' ancora legata ad un miracolo, agli ultimi 90 minuti del campionato, con la partita casalinga contro il Napoli e la Roma con la retrocessa Sampdoria. La matematica ancora non esclude i bianconeri dall'Europa, ma il clima, dopo la sconfitta con il Parma, e' nel segno del fallimento. E allora avanti con le voci sui successori di Del Neri, dal portoghese Andre' Villas Boas a Walter Mazzarri. L'attuale tecnico della Juventus pero' non fa un passo indietro. ''Siamo fuori dall'Europa, ma di dimissioni non mi sembra proprio il caso di parlare, anzi, direi assolutamente no – ribadisce piu' volte Gigi Del Neri – non ci penso neanche un po'. Io sono vincolato e rimango vincolato. Faccio il mio lavoro al massimo, poi la societa' decidera' quello che deve decidere''. Ma lo stop del Tardini e' durissimo da mandare giu'. ''Oggi abbiamo buttato via un bel jolly – spiega ancora il tecnico juventino – domenica ovviamente la squadra dara' il tutto per tutto, pero' siamo a fine campionato ed i giocatori ormai sono in ballo da luglio, con tanti infortuni e gli impegni con le Nazionali''. ''Cosa ci e' successo quest'anno? Abbiamo avuto tanti infortuni, varie vicissitudini – prova a giustificarsi Del Neri – sino a quando siamo stati al completo abbiamo fatto grandi cose, poi mi e' mancato l'organico. Oggi, ad esempio, avevamo nove elementi fuori e la Juventus di quest'anno non se lo puo' permettere. Sono poi sempre convinto che i grandi cambiamenti possono portare delle difficolta'. A noi e' successo cosi'''. Del Neri quindi non molla, ma nello spogliatoio bianconero la sensazione e' che la squadra non sia piu' con il tecnico. Le parole di Giorgio Chiellini sono abbastanza chiare. ''Non siamo mai stati una squadra, forse lo siamo stati solo per due mesi fra novembre e dicembre – spiega il difensore -. Siamo fuori dall'Europa League perche' ce lo siamo meritati. Quest'anno abbiamo perso mille treni, dovevamo fare il salto di qualita' e lo abbiamo sempre ciccato. Decidera' la societa', ma sicuramente i cambi ci saranno, e' inutile prendersi in giro, qualcosa succedera'''. ''Inutile fare analisi a caldo, aspettiamo 10 giorni per vedere e valutare tutto a mente piu' lucida'', conclude. Un pensiero per il proprio futuro, la Juve lo potrebbe rivolgere anche a Sebastian Giovinco, che oggi, come era successo anche nella gara di andata, ha punito la societa' che in lui non ha creduto sino in fondo. ''Mi dispiace molto per l'annata della Juve, sinceramente non me l'aspettavo – spiega il fantasista del Parma – pero' io devo guardare in casa mia e noto che dopo un cattivo inizio il Parma si e' ripreso alla grande''. E il futuro? ''Non lo so – risponde – Parma e Juventus comunque si devono parlare e penso che troveranno una soluzione''. ''Giovinco sta recependo quello che gli e' stato detto: trovare continuita' di rendimento – e' il commento del tecnico del Parma Franco Colomba – Senza voler scomodare Messi, ha fatto oggi un gol con una percussione tipica del campione del Barcellona. Lui deve comportarsi cosi'. E il Parma deve fare tesoro di questa stagione perche' il prossimo anno sara' tutto un altro film, si ripartira' da zero''.
