Juventus, mercato col Real Madrid, Marotta dà inizio al futuro

TORINO – Dalle illusioni che sfumano all'alba al grande rilancio. La penultima l'ha cancellata ieri la Roma, eliminata dall'Inter dalla finale di Coppa Italia. Adesso per la Juve si fa davvero durissima anche per conquistare un posticino in Europa League, ma quasi in contemporanea riparte il treno dei sogni, con il programma bianconero di potenziamento: Marotta e' stato a pranzo a Madrid col presidente del Real Florentino Perez. Difficilissima l'Europa perche', Palermo a parte, che ha gia' ottenuto il passaporto, ci sono davanti Roma e Lazio, a tre punti. Ne basteranno quattro in due partite, per i romani, per assicurarsi la prima e seconda poltrona europea. Ne sarebbero bastati anche solo tre, se non fosse che la Juventus, nei confronti diretti, e' in vantaggio con entrambe (vittoria e pari con la Roma, due successi con la Lazio). E' questo il piccolo appiglio cui puo' ancora attaccarsi la squadra di Del Neri per evitare di eguagliare il triste primato di Gigi Maifredi, settimo posto e fuori dalle Coppe nel '90-91. Era andata anche peggio, alla Juventus nel 55/56 (dodicesima), 56-57 (nona) e 61-62 (dodicesima), ma a quei tempi non c'erano le Coppe, se non quella Campioni, riservata solo al vincitore del campionato. Ma soprattutto, non erano in ballo fior di quattrini come avviene per la Champions o comunque grande visibilita' internazionale, come avviene per l'Europa League, l'ex Coppa Uefa che Maifredi riusci' a fallire pure con giocatori come Baggio e Schillaci in squadra. Di recente, due settimi posti, ma quello dello scorso anno non impedi' di giocare in Europa League e quello del '98-99 riservo' almeno lo scomodo passaggio attraverso l'Intertoto, che la Juve comunque poi vinse assicurandosi cosi' la Coppa Uefa. Ma la Juventus e' pronta, con piu' vigoria di intenti e risorse (oltre cento milioni da impiegare sul mercato, senza limiti, se non al tetto di ingaggi bianconero) a ricominciare a ricostruire un futuro degno delle tradizioni. Senza Europa e' tutto piu' difficile per l'appeal della Signora, ma il progetto del nuovo stadio e quello ambizioso del campo potrebbero rivelarsi armi vincenti e convincenti. Soprattutto per giovani come Pastore, Giuseppe Rossi, Aguero, Neymar, i nomi piu' caldi sul taccuino di Marotta, che oggi ha operato la prima mossa concreta a testimoniare l'intento della Juventus: e' stato a pranzo a Madrid, insieme a Fabio Paratici, con Florentino Perez. Benzema, Higuain, Diarra. Si e' parlato sicuramente di loro, ma anche di Amauri, Sissoko e Chiellini, per i quali Mourinho qualche tempo fa aveva manifestato il proprio interesse. Anche Fernando Gago, vecchio pallino bianconero, potrebbe essere al centro di trattative. Ma c'e' da sciogliere subito il nodo allenatore: a Del Neri ieri Andrea Agnelli ha praticamente dato il benservito. Mazzarri, Conte, Villas Boas sono, in ordine di priorita', i nomi del futuro. A loro si puo' anche chiedere di vivere un anno senza coppe e credere in un progetto a medio termine.

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