ASTANA – Un gruppo di attivisti kazaki ha bloccato la linea ferroviaria per protesta contro la presenza ''misteriosa'' di carichi di zolfo nell'ovest del Kazakhstan. Lo riferisce oggi Radio Free Europe. Centinaia di manifestanti hanno occupato i binari nella citta' kazaka di Dossor, per chiedere la rimozione di 16 vagoni merci carichi di zolfo fermi in citta' da diversi giorni, che avrebbero causato malattie in molti residenti. I manifestanti chiedono inoltre che le autorita' locali rinuncino al progetto di costruire un impianto per la trasformazione dello zolfo in loco. Qinymghali Qaimenov, governatore del distretto di Makat dove si trova Dossor, ha dichiarato di non aver idea di chi sia il proprietario del carico velenoso. Le autorita' locali hanno promesso che i vagoni merci saranno rimosso al piu' presto. Il Kazakhstan e' affetto da gravi problemi di inquinamento ambientale, dalle radiazioni emanate dagli esperimenti atomici in epoca sovietica all'odierna estrazione di idrocarburi sulla costa kazaka del Caspio.
