Pristina (Kosovo) – Le autorità della capitale del Kosovo, Pristina, annunciano che 190 cani randagi sono stati uccisi a causa di una campagna governativa criticata dagli animalisti. Il portavoce del consiglio locale, Muhamet Gashi, ha spiegato che le autorità "sono state costrette ad attuare un approccio disumano" assumendo un gruppo di cacciatori per uccidere gli animali nel corso delle ultime tre settimane perché nessun gruppo di animalisti si è proposto per ospitarli. Come reazione alle uccisioni, un gruppo per la difesa dei diritti degli animali ha consegnato una petizione firmata da 2mila abitanti di Pristina in cui si chiede alle autorità di mettere fine al massacro. Alcune aree della capitale sono piene di cani randagi che attaccano spesso le persone e l'anno scorso un neonato è morto dopo essere stato morso dagli animali.
