DUBAI – A due giorni dalla nomina del settimo governo del Kuwait in cinque anni, due parlamentari dell'opposizione hanno presentato una mozione per chiamare il primo ministro Shaikh Nasser Al Sabah a rispondere in Parlamento di irregolarita' finanziarie, dando di fatto l'avvio ad una ulteriore possibile crisi di governo. Nonostante lo strumento sia previsto dalla costituzione dell'emirato petrolifero, storicamente i premier hanno sempre preferito dimettersi e far cadere il governo piuttosto che essere interrogati in parlamento. L'opposizione aveva gia' anticipato nelle settimane scorse che non avrebbe riconosciuto il governo se fossero stati rinominati i "ministri della crisi" ma la nuova compagine vede un solo un ministro chiave sostituito – quello del petrolio – e nove, su sedici, riconfermati. Lo sceicco al Sabah deve rispondere al parlamento, secondo i deputati dell'opposizione Ahmad Al Saadun e Rahman Al Anjari, della gestione della compagnia di telecomunicazione Zain e del piano di sviluppo nazionale.
