ROMA – stata ottenuta la mappa del Dna dell'albero di Eucalipto. Il risultato, frutto di una ricerca internazionale coordinata da Zander Myburg dell'universita' sudafricana di Pretoria, secondo gli autori potrebbe aprire la strada a nuove possibilita' nel campo delle energie rinnovabili. Ci sono voluti 4 anni e oltre 130 ricercatori per sequenziare il genoma dell'Eucalyptus grandis, formato da oltre 40.000 geni. La mappa e' stata resa pubblica online e a disposizione dei ricercatori all'indirizzo internet http://www.phytozome.net/eucalyptus.php). La ricerca sui biocarburanti, spiegano gli autori dello studio, e' condotta principalmente sulle piante ricche di cellulosa (il componente principale del legno) perche' il glucosio, il mattoncino da costruzione della cellulosa, puo' essere usato nella produzione dei biocarburanti. L'albero dell'eucalipto, rilevano gli esperti, e' di grande interesse in questo campo perche' cresce molto velocemente, resiste bene alle malattie e puo' fornire grandi quantita' di biomasse che possono essere utilizzate nella produzione dei biocarburanti. Conoscere i segreti genetici di questa pianta puo' contribuire, inoltre, a ottenere piante geneticamente modificate con le stesse qualita' dell'eucalipto. Dopo aver ottenuto le sequenze del genoma, il prossimo passo, spiegano i ricercatori e' studiare i singoli geni dell'albero per individuare quelli coinvolti nelle caratteristiche piu' importanti dell'eucalipto, collegati alla crescita, alla qualita' del legno e alla resistenza alle malattie. .
