ROMA – Dallo spreco di risorse per realizzare un servizio pubblico alla scelta di progetti di spesa i cui benefici sono inferiori ai danni provocati dalle tasse applicate per finanziarli. Sono alcune tipologie di ''spreco e inefficienza'' che, nel documento di lavoro messo a punto Piero Giarda, il presidente di una delle commissioni al lavoro sulla riforma fiscale, sono state tracciate con l'obiettivo di individuare risorse all'interno del bilancio pubblico. Ecco una scheda con la classificazione. LA CLASSIFICAZIONE DEGLI SPRECHI PUBBLICI —————————————————————- 1) INEFFICIENZA PRODUTTIVA -SPRECHI TIPO 1: utilizzo piu' risorse del necessario (due dipendenti al posto di uno o macchina costosa sistematicamente sotto utilizzata) -SPRECHI TIPO 2: pagamento beni piu' del prezzo di mercato o del loro effettivo valore (acquisto farmaci piu' costoso in alcune usl che in altre) -SPRECHI TIPO 3: adozione tecniche sbagliate (produzione di servizi basata molto sul personale piu' che sulle tecnologie) -SPRECHI TIPO 4: produzione di servizi con metodi antichi e inefficienti (dovuto a mancanza di investimenti in innovazione) -SPRECHI TIPO 5: Utilizzo di fattori di produzione incompatibili (lavoratore non specializzato alle prese con strumenti innovativi ed evoluti) -SPRECHI TIPO 6: errata identificazione di soggetti meritevoli di essere sostenuti da intervento pubblico (procedure di selezione inefficienti) -SPRECHI TIPO 7: progettazione di opere incomplete, mancato completamento di opere iniziate, tempi di esecuzione superiori al programmato. 2) INEFFICIENZA GESTIONALE – SPRECHI TIPO 8: mantenimento in vita di attivita', strutture od enti per i quali non sussistono piu' (se mai sono esistiti) i vantaggi che avevano portato al loro avvio. – SPRECHI TIPO 9: mancata attivazione di programmi che creano vantaggi per la collettivita', o avvio di programmi di spesa senza verificare se i benefici sono superiori ai costi – SPRECHI TIPO 10: mancato adeguamento (o adeguamento con gravi ritardi) dei servizi e dei programmi di spesa ai mutati bisogni della collettivita' (ad esempio all'invecchiamento della popolazione). 3) INEFFICIENZA ECONOMICA – SPRECHI TIPO 11: spese il cui finanziamento, sia tramite maggiori tasse o maggiore indebitamento, esercita una influenza negativa sulle capacita' di crescita dell'economia. In pratica adozione di spese i cui benefici sono inferiori al danno provocato dall'aumento delle tasse (che se sono elevate possono scoraggiare l'attivita' economica, l'offerta di lavoro e l'assunzione di rischi) .