ROMA – ''La fede richiede l'amore, altrimenti e' morta anche come fede''. Lo ha affermato Benedetto XVI nell'omelia della messa ''nella Cena del Signore'' del Giovedi' Santo, da lui presieduta questo pomeriggio nella basilica romana di San Giovanni in Laterano. Parlando del mistero dell'eucaristia e chiedendosi se i cristiani ''bramano la vicinanza'' di Gesu' oppure se ''siamo indifferenti, distratti, pieni di altro'', il Papa ha raccomandato ai fedeli la necessita' di presentarsi al ''banchetto'' del Signore ''vestiti in modo nuziale'', e in particolare ''con l'abito nuziale dell'amore''. E a proposito di coloro che si avvicinano senza questo abito, il Pontefice, ricordando le parabole evangeliche, ha spiegato che ''quelli che sono stati chiamati e vengono hanno in qualche modo fede. E' la fede che apre loro la porta. Ma manca loro l'abito nuziale dell'amore''. ''Chi vive la fede non come amore non e' preparato per le nozze e viene mandato fuori – ha aggiunto -. La comunione eucaristica richiede la fede, ma la fede richiede l'amore, altrimenti e' morta anche come fede''.
