ROMA – Sognare non costa niente, anche se solo un miracoloso ko dell'Udinese al 'Friuli' contro il Milan, gia' campione d'Italia, permetterebbe alla Lazio di riacciuffare quella Champions, a portata di mano per tutta la stagione e sfumata, o quasi, proprio nell'ultimo mese di campionato. A 48 ore dall'ultima domenica di campionato, la formazione biancoceleste si prepara alla sfida di Lecce con la consapevolezza che anche una vittoria al Via del Mare non basterebbe per raggiungere l'Europa che conta, e soprattutto con la speranza che il Milan onori al meglio lo scudetto appena conquistato, giocando una partita vera in quel di Udine. Una speranza che in pochi covano in casa biancoceleste, eccezion fatta per il presidente Lotito e per l'ex rossonero, Cristian Brocchi, che in settimana si e' detto certo dell'impegno di Ibra e compagni, e che negli ultimi giorni avra' sentito alcuni suoi ex compagni rossoneri per 'incitarli' a dare una mano alla sua Lazio. Prima di ogni discorso, pero', la squadra di Reja dovra' conquistarsi i suoi tre punti contro il Lecce, gia' salvo, e raggiungere quota 66 punti, superando il record sotto le gestione Lotito (65) ottenuto da Delio Rossi nella stagione '06-'07, e augurandosi che da Udine arrivi la buona novella che regali una Champions ormai insperata in quel di Formello. Per l'ultimo impegno di campionato, Reja puntera' ancora sul 4-2-3-1, con il ritrovato Rocchi, ancora a caccia dei 100 gol in maglia biancoceleste (al momento e' a quota 95), confermato centravanti. Per il resto, nessuna sorpresa, in difesa agiranno Lichtsteiner (sempre con il tutore alla mano), Biava, Dias, tornato ad allenarsi dopo due giorni di permesso, e Garrido, mentre in mezzo al campo, al fianco di Ledesma ci sara' il rientrante Brocchi. L'unico dubbio era legato al ballottaggio tra Sculli e Zarate, ma l'argentino sembra aver vinto la concorrenza dell'ex genoano e affianchera', Mauri (a destra) e Hernanes (centrale) sulla linea dei trequartisti. Comunque vadano gli ultimi 90', la societa' e' gia' al lavoro per rinforzare la rosa. In attesa della scontata fumata bianca per il rinnovo di Reja (un anno piu' un opzione sul secondo), Lotito, d'accordo con il tecnico, si sta muovendo su piu' fronti, alla ricerca soprattutto di una punta di peso. Il nome piu' gettonato, e anche piu' vicino, e' quello di Maxi Lopex (Floccari in partenza). Lazio e Catania ne stanno parlando, anche se la richiesta di 10 milioni di euro non convince il presidente biancoceleste. Oggi, e' stato lo stesso attaccante argentino, pero', a dare il suo addio al Catania, ammettendo di essere a conoscenza della trattativa con la Lazio. ''Pensero' al mio futuro solo al termine di questo campionato. Si parla della Lazio, che e' una grande squadra,da lunedi' parlero' con la societa' e, insieme, decideremo la cosa migliore per me e per la squadra rossazzurra''. Il primo colpo dovrebbe essere quello del terzino sinistro, Senad Lulic (3 milioni di euro) dallo Young Boys. Puo' giocare esterno in una difesa a quattro, ma se Reja tornasse al 3-5-2 (per questo c'e' anche l'idea Campagnaro del Napoli), il bosniaco sarebbe perfetto per il ruolo di quinto a sinistra. L'affare e' praticamente chiuso, per la gioia di Radu che potrebbe cosi' tornare al centro della difesa al fianco di Dias. Un rinnovo, quello del romeno, su cui ormai ci sono pochi dubbi, anche se dovesse svanire la Champions. ''Non cambia niente perche' Stefan vuole restare alla Lazio – ha spiegato l'agente Victor Becali a 'lalaziosiamonoi.it' – In questi giorni sentiro' il presidente Lotito per fissare un incontro. Il prossimo weekend potrebbe essere quello giusto. Ormai ci siamo, basta attendere''. Cosi' come rimarra' a Roma anche capitan Rocchi. ''Restera' sicuramente a Roma, dove sta bene – ha confessato l'agente Oscar Damiani – Tommaso ha un contratto di due anni, quindi non si muovera'''. Novita' invece per il futuro della porta biancoceleste, con Muslera (contratto in scadenza nel 2012) sempre piu' vicino all'addio. La trattativa per il rinnovo e' ferma dall'estate scorsa, e a questo punto una sua cessione appare sempre piu' probabile, anche per scongiurare la perdita del numero 1 a parametro zero nel 2012. Al suo posto, i nomi piu' gettonati dalla dirigenza della Lazio sono quelli di Storari, Marchetti e Sorrentino.