MILANO – Prendendo la decisione di boicottare il Consiglio, il 15 luglio scorso la Lega di serie A aveva definito ''sbagliata nel merito e nei tempi'' la decisione di abbassare da due a uno la quota degli extracomunitari quando la sessione di mercato era gia' aperta. Contestualmente, nel comunicato con cui annunciava di disertare il Consiglio, la massima serie aveva rivendicato una ''improcrastinabile revisione dei ruoli e dei rapporti fra le varie componenti che costituiscono la Figc affinche' l'importanza sociale ed economica della serie A sia riconosciuta dallo statuto della stessa Figc, che deve essere riscritto in tempi rapidi''. Nelle ultime settimane sono arrivati segnali, soprattutto dall'Assocalciatori, di apertura per riportare a due il limite dei calciatori extracomunitari provenienti da campionati esteri. .