GENOVA – Da giardiniere a divo del cinema muto. E' la parabola, tutta in ascesa, del mito di Rodolfo Valentino, celebrato oggi a Euroflora in corso alla Fiera di Genova. ''Rodolfo Valentino -ricorda l'assessore al Turismo della Regione Liguria Angelo Berlangieri- comincio' a Genova, agli inizi del secolo scorso, come giardiniere. Dopo il diploma all'Accademia reale dell'Agricoltura di Sant'Ilario, nel 1913 sbarco' a New York, dove all'inizio lavoro' come giardiniere''. All'epoca Rudy non aveva ancora l'imponente chioma, ne' la basetta 'rubacuori', che lo hanno reso famoso in pellicole come 'I quattro cavalieri dell'Apocalisse', 'Lo sceicco' e 'Sangue e arena'. La sua morte a soli 31 anni, in un ospedale di New York, fece piangere milioni di donne in tutto il mondo e i suoi funerali divennero un filmato di culto.