La movida รจ ormai al centro dell’attenzione, quella romana e quella milanese su tutte. Aldo Grasso per il Corriere della Sera racconta le sue notti insonni a causa di bonghi e tamburi che a Milano suonano per tutta la notte. Secondo Grasso c’รจ oramai un cambio di direzione da parte dei Comuni, che appaiono piรน sensibili alle richieste e alle esigenze dei proprietari dei locali (anche per quel che riguarda le macchine in doppia fila), dei bonghisti e dei prevaricatori. Dopo una certa ora infatti le forze dell’ ordine spariscono e intervengono solo se c’ รจ il morto.
“Certe notti o sei sveglio, o non sarai sveglio mai, cantava Ligabue. Certe notti, perรฒ, da sveglio sarei sceso in strada e come l’ ispettore Callaghan mi sarei fatto giustizia da solo. Certe notti, nel febbrile dormiveglia, ho sognato di essere Ercole, giusto per scagliare, in un’ ultima e decisiva fatica, le colonne di San Lorenzo sulla testa dei suonatori di bongo. Per farli stare zitti, per sempre. Questa รจ la storia di una sconfitta personale, un abbandono da privilegiato, ma pur sempre un abbandono. […]
