MILANO – ''Avrei voluto tanto portarlo con me questa sera a vedere Inter-Roma ma i medici non me lo hanno consentito, forse perche' sono milanisti. Ma ho strappato una promessa, Luca a settembre sara' con me a vedere l'Inter a San Siro''. Cosi' il ministro della Difesa Ignazio La Russa che oggi all'ospedale Niguarda di Milano ha fatto visita a Luca Barisonzi, l'alpino di 21 anni ferito il 18 gennaio scorso in Afghanistan a Bala Murghaib. Luca ha gli arti paralizzati perche' ha subito una lesione ad una vertebra e il ministro e' tornato oggi a fargli visita spiegando che ''la strada del recupero e' molto lunga e difficile ma ho visto un ragazzo che ha una grande volonta' di andare avanti e una grande forza d'animo''. Il ministro La Russa ha incontrato anche la mamma di Luca, Clelia, e con lei ha parlato di un progetto per la realizzazione di una casa ''domotica''. ''Ho parlato con i genitori di Luca – ha detto La Russa – dell'evoluzione di questo progetto che gia' conoscevo, un progetto promosso dall'Associazione nazionale alpini e dalle Forze armate. Si tratta di una struttura che si aggiunge a tutte le previsioni di legge che accompagnano eventi dolorosi come questo dal punto di vista pensionistico. Luca al momento e' pero' ancora un militare a tutti gli effetti, non e' stato ancora dichiarato incompatibile con il servizio e quindi allo stato e' un militare in malattia''. (SEGUE).
