La terra del G8 continua a tremare. Cinque scosse tra le 22 di domenica sera fino alle 9 di oggi di scala compresa tra i due e i tre gradi Mercalli. La più recente è stata avvertita dalla popolazione dell’Aquilano poco dopo le 9, con una magnitudo di 3 gradi. Le zone prossime all’epicentro sono state Barete, Cagnano Amiterno, Capignano, Pizzoli e Scoppito.
Le scosse si sono concentrate nella notte nella zona dell’Aquilano e nella valle dell’Aterno. Un movimento continuo che desta preoccupazione per gli organizzatori del G8: se le scosse dovessero superare la magnitudo 4, infatti, il summit dovrà essere trasferito d’urgenza a Roma. Il piano è già pronto. In caso di terremoto gli ospiti saranno sistemati in una tendopoli e a quel punto i Vigili del Fuoco decideranno se le strutture sono agibili. In caso contrario il G8 verrà spostato.
