Ci voleva un documentario sul suo vecchio amico Salvatore Samperi per convincerla a parlare. Laura Antonelli, dopo 15 anni di silenzio, ora fa assistenza ecclesiastica a Ladispoli dove vive. L’ha raggiunta Antonello Sarno per avere una sua testimonianza sul regista di “Malizia”, morto lontano dal mondo del cinema.
«Volevo un grandissimo bene a Salvatore. E non ero bellissima, era lui che mi faceva sembrare così attraente». La donna che ha fatto sognare milioni di italiani e che poi ha dovuto fare i conti con la giustizia e con i disastri della chirurgia estetica garantisce di aver chiuso con lo spettacolo: «Non metterò mai più piede su un set. Appena ho avuto problemi, il cinema italiano mi ha completamente abbandonato, è stato terribile».