Lavoro: domani 'veglie' contro precarietà e disoccupazione

ROMA – I cattolici si mobilitano per i giovani e il lavoro, contro precarietà e disoccupazione: si terranno domani, in tutta Italia, veglie di preghiera promosse da Acli, Cisl e Movimento cristiano dei lavoratori (Mcl), in raccordo con gli uffici diocesani della Pastorale sociale e del lavoro. Momenti di preghiera e di riflessione si terranno contemporaneamente in più città italiane, da Nord a Sud. A Roma, nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, saranno presenti tra gli altri il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, e il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. "L'iniziativa – spiega Olivero – vuole essere innanzitutto un momento di speranza e di assunzione di responsabilità. Sulla scia della beatificazione di Giovanni Paolo II, vogliamo far risuonare anche per il mondo del lavoro, in particolare per i giovani, il suo invito a 'non avere paura'. Gli elementi di negatività sono gravi ed evidenti, ma noi siamo convinti che è possibile uscire da questa crisi e farlo tutti insieme. Da questo punto di vista la giornata di domani rappresenta un'assunzione di responsabilità da parte delle organizzazioni sociali e dell'intera comunità cristiana. E' necessario modificare le strutture che generano questa inaccettabile spaccatura generazionale". "E' possibile e doveroso offrire proposte praticabili di cambiamento che vadano oltre lo sconforto, la rassegnazione e la generica contestazione. La comunità ecclesiale deve sentirsi parte di questa sfida e tocca a noi, insieme a tutti gli amici dei diversi movimenti, associazioni e aggregazioni del mondo laicale che vorranno far loro questo progetto, indicare una strada percorribile" conclude.

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