ROMA – ''C'e' grande amarezza, ma ripartiamo dal Genoa. Dobbiamo vincere le ultime due partite per entrare in Champions, ci speriamo e lotteremo fino alla fine''. Parola di Libor Kozak, che contro l'Udinese aveva segnato il gol che aveva riacceso la speranza di riagganciare i friulani. Quella speranza, che dopo le tre sconfitte di fila contro Inter, Juve e la stessa Udinese, sta via via lasciando spazio al rammarico di vedersi sfuggire la Champions proprio sul rettilineo d'arrivo e di vanificare una stagione condotta sempre nelle posizioni di vertice. Il ceco contro il Genoa non ci sara' per squalifica, cosi' come Brocchi e Dias. ''Sara' una partita fondamentale – ha spiegato Biava ai microfoni di 'Lazio Style Radio' – dobbiamo vincere per rimanere attaccati a questo sogno anche se le speranze sono ridotte ad un lumicino''. Anche per non buttare via anche l'Europa League. ''Dobbiamo dimenticare la gara di domenica – ha aggiunto – abbiamo fatto male, anche se nel secondo tempo avremmo anche potuto pareggiare''. Il ko contro l'Udinese ha mostrato tutti i limiti di personalita' di questa Lazio, che ora si deve aggrappare all'orgoglio, ma che per fortuna recupera Ledesma e Mauri. ''Non ci aspettavamo di perdere contro l'Udinese – ha confessato Scaloni – ora dobbiamo vincere contro il Genoa per alimentare quella piccola possibilita' di arrivare in Champions. I tifosi stanno facendo il massimo per noi, dobbiamo dimostrargli che vogliamo arrivare il piu' in alto possibile''. Quei tifosi che, certi ormai di aver perso la Champions, cominciano a chiedere via web e radio la testa di Reja, e ad invocare l'arrivo di Mijahilovic. I laziali sono su tutte le furie, il feeling con Reja non ha mai raggiunto particolari picchi, anche perche' i sostenitori biancocelesti non gli hanno mai perdonato i quattro derby consecutivi persi. L'Europa League era l'obiettivo della societa' a inizio stagione, e se dovesse centrarla, il tecnico si sentirebbe comunque apposto con la sua coscienza: nella sua prima stagione intera in biancoceleste ha totalizzato ben 17 punti in piu' rispetto all'annata precedente. Dal suo arrivo a febbraio 2010 ha conquistato 84 punti in 51 partite. Ma nessuno dei tifosi, a questo punto, riesce a sorridere di fronte allo straordinario lavoro del tecnico goriziano in 15 mesi. Lotito, pero', ha una stima incondizionata e ha gia' trovato l'accordo con Reja: un'intesa di massima almeno per un altro anno, fino al 2012, piu' un'opzione per la stagione successiva, solo da formalizzare a fine campionato.
