NEW YORK 4 MAG Come l'amminist – NEW YORK, 4 MAG – Come l'amministrazione Obama, cosi' la politica americana e' spaccata – in modo bipartisan – sull' opportunita' di pubblicare o meno le foto di Osama Bin Laden morto. La gente no: stando a piu' di un sondaggio, la maggioranza degli americani vorrebbe invece ''vederle''. Cosi' gli Stati Uniti hanno accolto la decisione del presidente, Barack Obama, di non pubblicare le fotografie del cadavere di Bin Laden. ''Potrebbero diventare strumenti di propaganda, mettere a rischio la sicurezza nazionale'' ha detto il portavoce della Casa Bianca Jay Carney, rispondendo ad una raffica di domande dei giornalisti Usa. ''Noi siamo certi che Bin Laden e' morto, ma non andiamo in giro esibendo trofei'' ha aggiunto. Molti parlamentari Usa sono d'accordo con lui, molti no. Sulla questione e' divisa l'amministrazione Obama, e' diviso il Congresso, sono divisi democratici e repubblicani al loro interno. ''In Consiglio di Sicurezza si sono valutati i pro e i contro, non vi erano posizioni unanimi, poi il presidente ha preso la decisione finale'' ha riferito Carney. Tra coloro decisamente contrari, stando a quanto riportato dalla Abc, i segretari di Stato Hillary Clinton e della Difesa, Robert Gates. Che sulla questione possono contare sull'appoggio di alcuni dei parlamentari che hanno avuto modo di vedere le foto incriminate, compresa quella definita ''atroce'' del volto di Bin Laden sfigurato. L'ha vista, per esempio, il presidente della Commissione Servizi della Camera, Mike Rogers, repubblicano, secondo il quale ''i rischi della pubblicazione sono maggiori dei benefici''. Coloro che sostengono la teoria del complotto continueranno a farlo, ha detto, mentre i soldati Usa nel mondo sarebbero messi ancora piu' a rischio di quanto gia' non lo siano. ''Bin Laden non e' un trofeo, e' morto. Concentriamoci su Al Qaida'' ha concluso. D'accordo con lui il senatore repubblicano Saxby Chambliss, che ha visto le foto. ''Sono come ve le potete immaginare se pensate a qualcuno che ha ricevuto un proiettile in faccia. Non e' un bel vedere'' ha detto. ''Ma secondo me un giorno o l'altro saranno pubblicate''. Se lo augura la senatrice repubblicana Kelly Ayotte, che a sua volta ha visto la foto ''atroce'': ''Non sono un'esperta in materia, ma vi posso garantire che, essendo quella di Bin Laden una figura conosciuta, dalla foto del corpo si capisce che e' lui'' ha detto. Secondo Ayotte, sarebbe bene pubblicarla per mettere a tacere le teorie del complotto. ''Nessuno vuole vedere foto che disturbano. Ma credo che la chiusura del cerchio con l'11/9 sia importante''. Come lei la pensa la maggioranza dell'opinione pubblica Usa, almeno stando ai sondaggi di alcune emittenti, come la Abc e la Msnbc. Msnbc ha condotto un'indagine via internet tra i suoi ascoltatori, e il 67% di essi ha risposto che vorrebbe vedere la foto. Una ricerca analoga e' stata condotta dalla Abc, nella quale addirittura l'80% degli ascoltatori ha risposto di ''voler vedere'', contro il 20% che si e' detto contrario.