Parigi (Francia) – I leader del mondo arabo, dell'Africa, degli Stati Uniti e di altre potenze occidentali si incontrano alle 13 italiane a Parigi per discutere di possibili azioni militari in Libia contro Muammar Gheddafi. Secondo l'ambasciatore francese alle Nazioni unite, Gerard Araud, un intervento potrebbe cominciare dopo poche ore dall'incontro, che fa seguito a una risoluzione del Consiglio di sicurezza Onu che autorizza la comunità internazionale all'azione per difendere i civili in Libia. La Francia ospita il vertice di emergenza, indetto per rispondere agli ultimi massacri effettuati dall'artiglieria di Gheddafi, dagli aerei militari e dai carri armati nelle zone controllate dai ribelli. La Francia e il Regno Unito sono stati i Paesi che hanno sostenuto la risoluzione dell'Onu contro la Libia, approvata giovedì. Il governo di Gheddafi ha dichiarato un cessate il fuoco venerdì per cercare di evitare l'intervento militare occidentale. Ma l'opposizione ha parlato di bombardamenti avvenuti a Misurata nonostante la tregua, accusando il leader libico di aver mentito. Questa mattina inoltre un aereo militare del regime è stato abbattuto vicino alla città di Bengasi, roccaforte dei ribelli. Il presidente francese Nicolas Sarkozy deciderà se rispondere militarmente con i vari leader mondiali, tra cui il cancelliere tedesco Angela Merkel, il premier britannico David Cameron e il segretario di Stato americano Hillary Clinton. Sono attesi anche il segretario generale della Lega araba Amr Moussa il segretario generale delle Nazioni unite Ban Ki-moon, l'emiro del Qatar Hamad Bin Khalifa Al Thani e i ministri degli Esteri dell'Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti. Sarkozy terrà quindi una conferenza stampa alle 15.30 italiane.