Dopo una vita trascorsa insieme, se ne sono andati insieme. Lui si chiamava Giuseppe Piciotti, cento anni lo scorso 3 dicembre. Lei era Emilia Brambilla, morta mercoledì nella sua casa di via Marconi a Paderno d’Adda all’età di novantun’anni. Settantuno dei quali passati accanto all’uomo che ha resistito solo quarantott’ore, per poi spegnersi e raggiungere la sua Emilia.
Giuseppe Piciotti è deceduto sabato scorso nel suo letto, dove si era coricato poco dopo aver compreso ciò che stava accadendo. Quando ha visto gli occhi della sua Emilia chiudersi per sempre si è coricato, lasciandosi morire.  La donna è stata sepolta nel cimitero di Paderno d’Adda.
La donna era nata a Robbiate, un piccolo comune nel meratese, provincia di Lecco. Nel 1937 era convolata all’altare con Giuseppe, e dall’unione erano nati due figli: Duilio (già morto) e Anna. Il loro era un matrimonio all’antica. Solido tanto da resistire a guerre, crisi, dolori (la perdita di un figlio), al tempo, ma soprattutto alle ristrettezze economiche. Un legame nato fra Paderno d’Adda e Robbiate (Lecco). Cosi’ Giuseppe ed Emilia dopo una vita trascorsa insieme se ne sono andati a 48 ore di distanza l’uno dall’altra.
