Roma – Il gruppo della Lega alla Camera ha depositato, il 15 marzo scorso, una proposta di legge per "l'istituzione del corpo dei volontari militari per la mobilitazione e delega al governo per la disciplina dell'avanzamento dei suoi componenti". la proposta ha come firmatari quasi tutti i deputati della Lega ad eccezione del capogruppo, Marco Reguzzoni. All'inizio del testo della proposta di legge si legge che "negli Stati Uniti d'America esiste da moltissimo tempo una guardia nazionale che si è rivelata uno strumento di enorme utilità sia come riserva a disposizione del Dipartimento della difesa che come istituto utilizzabile dall'amministrazione federale". Nel testo è ribadito più volte che "negli USA per ovviare alle carenze di organico si è fatto ricorso alla guardia nazionale anche in occasione dell'emergenza provocata dall'uragano Katrina e per sedare i disordini interetnici esplosi a Los Angeles". In un altro passaggio del testo di proposta di legge della Lega si legge che "i battaglioni regionali rispondono ai presidenti delle rispettive regioni ogni qual volta essi ne ritengono necessario l'utilizzo per fronteggiare situazioni locali di emergenza che mettono in pericolo l'incoluimità della popolazione".
