ROMA – La Lega Pro, attraverso il suo presidente Mario Macalli, ha ufficialmente chiesto la decadenza dalle cariche di consiglieri federali del presidente della Lazio, Claudio Lotito, e di quello del Cagliari, Massimo Cellino, in rappresentanza della Lega di serie A, che diserta il consiglio federale dallo scorso luglio 2010, quando fu approvata la delibera per la riduzione da 2 a 1 degli extracomunitari per la stagione 2010-2011. ''Macalli ha rappresentato ufficialmente questa situazione – ha spiegato Abete – Ma non era un tema all'ordine del giorno. Faremo un approfondimento nel merito e se la questione non si risolvera' nei prossimi giorni, il problema sara' messo all'ordine del giorno del prossimo consiglio federale''. La Figc auspica comunque nell'interesse di tutto il calcio, e anche della Lega di A, che possa riprendere presto il percorso di collaborazione con la 'Confindustria del pallone'. ''La loro assenza e' stata una forzatura subito dopo il provvedimento della riduzione degli extracomunitari (da 2 a 1) – ha concluso – Ma noi abbiamo rispettato lo statuto e sentito le associazioni rappresentative. Come si e' visto nella loro ultima assemblea (un'altra sempre per discutere sui diritti tv ci sara' il 3 maggio ndr), la Lega di A ha altre problematiche importanti, noi speriamo che possano tornare presto in consiglio, ma la federazione deve andare avanti. Resta il nodo dello statuto''.
