Algeri (Algeria) – Il ministero degli Esteri algerino ha negato l'accusa del leader dei ribelli libici Mustafa Abdul-Jalil secondo il quale il governo di Algeri avrebbe fornito mercenari che combattono per il colonnello Muammar Gheddafi. In un comunicato diffuso oggi, il ministero chiama le accuse "irresponsabili", aggiungendo che Abdul-Jalil abbia continuato a sostenere una tesi fasulla nonostante le ripetute smentite del governo algerino. I ribelli libici hanno detto in passato che Gheddafi sta utilizzando mercenari stranieri provenienti da altri Paesi africani e arabi, soprattutto dall'Algeria e Abdul-Jalil ha affrontato la questione presentata nel corso di colloqui con la delegazione dell'Unione africana. Algeri ha chiesto la fine dei combattimenti in Libia, mettendo in guardia sulla possibilità che terroristi possano infiltrarsi tra i ribelli.
