ROMA – ''La mozione messa a punto dalla maggioranza sulla Libia serve solo a fare marchette elettorali e a disinformare la gente''. Il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, attacca duramente il centrodestra che vuole continuare l'intervento armato in Libia. ''Si tratta di una scelta medievale e rischiosissima'', aggiunge. ''La nostra mozione, invece, e' ben diversa – afferma il leader dell'Idv – perche' noi non vogliamo che l'Italia partecipi ad azioni di guerra in Libia. Rispettiamo tutte le altre mozioni, ma le consideriamo profondamente sbagliate e ipocrite''. Il deputato ricorda infatti che quella che l'Italia si accinge a continuare in Libia e' ''dichiaratamente un'azione di guerra'', contraria a quanto prevede l'articolo 11 della Costituzione. ''E' vero – sottolinea – che c'e' anche un secondo comma di questo articolo, ma questa risoluzione targata Onu porta in realta' la firma di solo dieci Paesi e quelli che si sono impegnati per attuarla sono solo cinque''. ''Quindi l'Italia – avverte – potrebbe benissimo evitare di continuare a far parte di questa impresa assurda''. Di Pietro ricorda quindi che la stessa maggioranza che ora sta per votare la mozione che portera' l'Italia in guerra, e' la stessa che ha firmato il trattato di amicizia con la Libia nel quale ci si impegnava, all'articolo 4, a non prestare mai le basi per atti aggressivi nei confronti del paese africano. ''Noi in Libia – conclude – ci siamo gia' stati. Li abbiamo gia' massacrati una volta. Ora basta''.
