New York (New York – Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite ha approvato con 10 voti favorevoli, 5 astenuti e zero contrari, la risoluzione per imporre una no-fly zone sulla Libia che autorizzi "tutte le necessarie misure" per proteggere i civili dagli attacchi della forze armate di Muammar Gheddafi.L'azione arriva nel momento in cui Gheddafi ha annunciato l'attacco finale contro Bengasi, la seconda più grande città del Paese controllata dai ribelli. Ad astenersi Cina, Russia, Germania, Brasile e India. Gli Stati Uniti, la Francia e il Regno Unito avevano chiesto di approvare la risoluzione al più presto possibile. Il primo ministro francese Francois Fillon aveva detto che la Francia avrebbe appoggiato un'azione militare contro Gheddafi in poche ore. Gli Stati Uniti hanno dichiarato che stanno preparando un'azione, mentre diverse nazioni arabe dovrebbero dare il proprio sostegno. Alcune ore fa, parlando alla televisione di Stato, il colonnello libico aveva annunciato un imminente attacco a Bengasi, minacciando "nessuna pietà o compassione" per coloro che non deporranno le armi.In un'intervista rilasciata in giornata alla televisione portoghese Radiotelevisao Portuguesa, Gheddafi ha respinto le minacce di azione dell'Onu: "Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite non ha mandato. Noi non riconosciamo le sue risoluzioni". Il colonnello ha aggiunto che ogni tipo di azione militare sarà interpretata come una "colonizzazione senza giustificazione" e potrebbe avere "gravi ripercussioni". Il testo della risoluzione Onu stabilisce "il divieto di tutti i voli nello spazio aereo della Jamahiriya araba libica per proteggere i civili". La risoluzione autorizza anche gli Stati membri delle Nazioni unite a prendere "tutte le necessarie misure… per proteggere i civili e le aree popolate da civili sotto minaccia di attacchi nella Jamahiriya araba libica, tra cui Bengasi, mentre esclude una forza di occupazione straniera in ogni forma e in ogni parte del territorio libico".