Amman (Giordania) – La Giordania ha congelato beni libici per il valore di 500 milioni di dollari e investimenti, soprattutto nell'Amman stock exchange, per 782 milioni di dollari. Lo riferiscono fonti ufficiali finanziarie, spiegando che la misura è entrata in vigore cinque settimane fa in seguito alla richiesta del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite ma è stata resa nota solo oggi perché le autorità stavano cercando di individuare gli asset libici nel Paese. Il colonnello Muammar Gheddafi ha sempre criticato il governo giordano per l'alleanza con gli Stati Uniti e i legami diplomatici con Israele. Il Paese sta collaborando all'imposizione della no-fly zone in Libia.
