NEW YORK – ''Tristezze'' di segno opposto quelle espresse oggi da Libia e Stati Uniti per la morte a Misurata dei due fotoreporter occidentali. Le schegge di granata che ieri li hanno uccisi, per Washington sono l'ennesima conferma degli ''attacchi feroci'' di cui le forze di Gheddafi sono responsabili. Per Tripoli, invece, di quelle morti sono solo responsabili i ribelli. Il giorno dopo l'uccisione del documentarista britannico Tim Hetherington e del fotoreporter americano Chris Hondros, e del ferimento dei loro colleghi Guy Marin (britannico) e Micheal Brown (americano), e' unanime il cordoglio della comunita' internazionale. Anche Tripoli, per bocca del portavoce del governo, Mussa Ibrahim, si e' detta ''molto triste per la perdita di ogni vita umana''. Ma ha negato di avere responsabilita' alcuna nell'episodio. ''Il nostro esercito – ha detto Mussa Ibrahim – non e' responsabile. Noi chiediamo a tutti i giornalisti di non fidarsi di questi ribelli e di non recarsi nel loro territorio''. Di segno diametralmente opposta la ''tristezza'' espressa a Washington da Hillary Clinton. Il segretario di Stato americano, nel dirsi ''profondamente rattristata'', ha ribadito che ''gli attacchi feroci di Gheddafi vanno fermati''. Anche perche' – stando a rapporti pervenuti al Dipartimento di Stato – le forze governative utilizzerebbero per i loro bombardamenti anche bombe a grappolo. Per Hillary Clinton sono l'ennesima conferma della ''disumanita''' di Gheddafi e dei suoi fedeli. Secondo quanto riferito al New York Times da un loro collega, Andre Liohn, i quattro fotoreporter sono stati colpiti in pieno dalle schegge di una granata mentre si trovavano in un edificio di Misurata gia' bombardato. Erano stati i ribelli a concentrare i fotoreporter tutti insieme, chiedendo loro di stare al coperto. Hetherington e Hondros sono stati colpiti in pieno. Il primo e' morto sul colpo, il secondo dopo essere stato portato in ospedale ed essere stato sottoposto a intervento chirurgico. Gli altri due fotografi feriti sono invece stati colpiti in modo non mortale, ma uno e' grave. Si tratta del britannico Guy Martin, che lavora come freelance per l'agenzia Panos. Lihon ha riferito che Martin ha riportato ''una grave ferita pelvica'' ed e' stato a sua volta sottoposto a intervento chirurgico. L'americano Michael Brown invece, che lavora per l'agenzia Corbis, e' stato colpito alla spalla sinistra. I due – ha riferito Lihon, si trovavano in compagnia di Hetherington e Hondros quando sono stati colpiti dallo scoppio di una granata lanciata dalle forze fedeli al colonnello Gheddafi. Fonti mediche hanno riferito poi che in un altro bombardamento e' rimasto ucciso in Libia anche un medico ucraino, mentre sua moglie ha perso una gamba.