AFP) PARIGI 20 -AFP) – PARIGI, 20 APR – Gli insorti libici che lottano contro il regime di Muammar Gheddafi hanno ottenuto armi, sia acquistandole con ''denaro libico'', sia ricevendole da ''alcuni amici'': lo ha dichiarato stasera alla rete France 24 il presidente del Consiglio nazionale di transizione (Cnt) Mustafa Abdel Jalil, affermando che il ruolo del Qatar e' ''assai limitato''. ''In effetti – ha dichiarato Jalil – abbiamo ricevuto armi, ma non sono sufficienti''. ''Le abbiamo ricevute – ha spiegato – sia acquistandole, sia da alcuni amici. Non posso rivelare chi siano, ma posso dire che ci hanno fornito armi e da parte nostra noi abbiamo potuto acquistarne con denaro libico''. ''La posizione del Qatar e' una posizione storica da parte di un Paese arabo'', ha proseguito Jalil, ma ''per quanto riguarda le armi il suo ruolo e' stato assai limitato''. Il Qatar e' uno dei tre Paesi, con Italia e Francia, ad aver riconosciuto il Cnt come interlocutore legittimo in Libia. Il gruppo di contatto sulla Libia ha deciso la settimana scorsa di fornire aiuti finanziari agli insorti, e anche un sostegno materiale, ma non ha menzionato esplicitamente attrezzature militari.(ANSA-AFP).