ROMA – ''Sara' il popolo libico a decidere la forma di governo'' del futuro stato della Libia. Per questo ''non escludo un ritorno alla monarchia se la popolazione lo vorra'''. E' quanto ha affermato il capo del Consiglio Nazionale Transitorio libico, Mahmud Jibril, in una conferenza stampa presso la sede della stampa estera a Roma ricordando che pero', ''la nostra battaglia contro Gheddafi non e' finita''. La formazione di una ''commissione costituente'' con la successiva stesura di una carta costituzionale, un referendum sulla futura forma di governo e solo in un secondo tempo l'istituzione di ''elezioni parlamentari libere'': queste le tappe della road map tracciata dal leader degli insorti una volta che il regime di Gheddafi sara' caduto. Per il periodo transitorio, in vista delle elezioni, sara' istituito ''un governo ad interim formato da tre tecnocrati appartenenti al vecchio regime, due alti ufficiali dell'esercito, due funzionari di massimo rango dei servizi segreti, per guidare la Libia verso la formazione di uno stato democratico''. Il Cnt sta ''solo amministrando questa situazione di crisi'', ha ricordato Jibril precisando che per il futuro Stato libico saranno interpellati gruppi di rappresentanti di ''ogni regione'' del paese.