BRUXELLES – Con l'attacco della scorsa notte a sud di Tripoli, la Nato ha cominciato a colpire anche i centri di comando delle forze fedeli a Gheddafi. E' quanto ha indicato il generale brigadiere Mark van Uhm, alto responsabile militare della Nato, in un incontro stampa a Bruxelles. ''Noi attacchiamo non soltanto le forze che entrano in contatto diretto con gli insorti, ma anche la loro seconda scala e i centri di comando e di controllo'', ha detto il brigadiere generale. In tre settimane, gli aerei della missione Unified protector – ha indicato van Uhm – hanno effettuato 1200 attacchi al suolo (strikes) di cui una buona parte ''attorno e dentro Misurata'', la citta' da settimane sotto assedio, situata a 200 chilometri ad est di Tripoli. .