ROMA – Le ripercussioni sulla tenuta del Governo conseguenti alla contrarieta' della Lega ai bombardamenti italiani in Libia sono ''un problema che affrontera' il presidente del Consiglio, il Consiglio dei ministri, ma non bisogna drammatizzare''. Lo dice a Mattino Cinque il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, che aggiunge: ''una frattura credo non ci sara', anzi lo spero''. Secondo La Russa ''non bisogna drammatizzare'' perche' ''La Lega non ha fatto mai mancare un voto. A differenza del Governo Prodi, il nostro Governo non ha mai avuto un contrasto in termini di voti su un problema di politica internazionale. Se poi non e' neanche consentito aprire un dibattito e discutere, avere una diversa sensibilita', mi sembra eccessivo. Certo anch'io – ha aggiunto La Russa – avrei preferito che non ci fosse questa diversita' di opinioni, ma quello che contera' alla fine sara' la capacita' del Governo di rimanere unito e coeso. L'opposizione non potendo dire niente sulla linea della maggioranza, sta puntando su una eventuale frattura che credo non ci sara', anzi spero non potra' esserci''.