Belgrado (Serbia) – "Il passo che deve essere preso con più urgenza è un immediato cessate il fuoco". Così il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov sulla situazione in Libia. La Russia, che si era astenuta dal voto sulla risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite che ha autorizzato le operazioni militari nel Paese nordafricano, continua a esprimere dubbi sulle vittime civili e sull'uso eccessivo della forza. Lavrov, oggi in visita a Belgrado, ha ribadito che "è fondamentale che tutti appoggino l'inizio del dialogo e non lo scontro". Il ministro ha aggiunto che l'opposizione in Libia, come anche in Yemen, non negozierà perché "si aspetta aiuto dall'estero".
