Tripoli (Libia) – Benché l'Unione africana abbia condannato gli attacchi sui civili, la scorsa settimana il suo leader, il presidente della Guinea Equatoriale Teodoro Obiang Nguema, ha denigrato l'intervento straniero in Libia, dichiarando che quello delle rivolte era un problema interno. Un ufficiale del blocco africano, Khellaf Brahan, ha riferito che la proposta dell'organizzazione prevede un immediato cessate il fuoco, l'apertura di canali per gli aiuti umanitari e colloqui tra i ribelli e il governo. Ma Gheddafi ha insistito che non lascerà il potere, come chiesto dai ribelli e dai Paesi occidentali.
