CAIRATE (VARESE) – Di fronte all'atteggiamento del Pd sull'intervento in Libia, ''tocca fare a noi, come Lega, anche la parte della sinistra'', che sembra aver rinunciato ai valori del pacifismo. In questi termini il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha parlato della mozione dei Democratici che verra' discussa martedi' in Parlamento. ''Mi sono sorpreso – ha sostenuto Maroni all'inaugurazione di una sede della Lega Nord – quando ho letto la mozione del Pd, perche' mi aspettavo un richiamo ai principi della pace ma invece ho trovato chi dice 'Vanno bene i bombardamenti' e invita il governo ad andare avanti. E' incredibile, pensavo fosse la mozione del Pdl''. Il ministro del Carroccio ha quindi ribadito i punti della mozione gia' annunciata da Umberto Bossi, in cui la Lega chiede l'impegno del governo a stabilire una data di conclusione della guerra in Libia. ''Penso – ha spiegato Maroni – che sia un testo completo, corretto e condivisibile da tutti, che rappresenta una via d'uscita a chi si e' messo nella strada complicata dei bombardamenti''. Il ministro dell'Interno, come gia' fatto ieri, ha dato atto al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di aver fatto ''una dichiarazione positiva, che ci permette di lavorare''. Non ci sarebbe ancora, invece, un incontro stabilito con il premier prima di martedi', come ha risposto lo stesso Maroni a chi glielo chiedeva.
