New York (New York – Tre quarti della Libia sono tagliati fuori dall'assistenza umanitaria. Lo ha detto il sottosegretario generale delle Nazioni unite per gli Affari umanitari, Catherine Bragg, spiegando che l'organizzazione internazionale sta cercando di aprire il dialogo con tutte le parti libiche per poter accedere alle diverse aree del Paese. Il segretario generale Ban Ki-moon ha ottenuto il permesso dal ministro degli Esteri libico Musa Kusa di inviare personale dell'Onu per portare aiuti. Bragg ha aggiunto che due membri importanti dell'organizzazione si recheranno a Tripoli "probabilmente nel fine settimana" per concludere l'accordo. Lunedì scorso, l'Onu ha lanciato un appello chiedendo 160 milioni di dollari utili per coprire i costi degli aiuti umanitari nel Paese per un periodo di tre mesi. Bragg ha spiegato che sono già stati donati 36 milioni di dollari.
